lunedì 29 maggio 2017

ALTRUISMO O EGOISMO ?



ALTRUISMO O EGOISMO?
L’Altruismo è una forma di Egoismo.
Fare del bene non deve prevedere una ricompensa.
Fare del bene serve ad insegnare agli altri a far del bene.
Il vero motivo è che, quando io faccio del bene, sono felice io, e questo è egoismo.
Anche i Santi erano egoisti, facevano del bene per andare in Paradiso.
Nessun Santo ha dannato la sua anima per salvare altre anime.
Adriano Balestra      29 maggio 2017

mercoledì 3 maggio 2017

GLI ANIMALI NON PIANGONO (в итальянском и русском языках)



GLI ANIMALI NON PIANGONO  (в итальянском и русском языках)

Adriano Balestra

Chi ha mai visto un animale piangere?
Non parlo di lamentele vocali o di guaiti o altri suoni, parlo di lacrime.
Lacrime di tristezza o lacrime di gioia.
Noi umani riusciamo a piangere. Questa è l’unica differenza con gli animali.
Per il resto gli animali sono migliori dell’uomo.
Per quanto riguarda  cani e gatti, credo che tutti abbiano avuto esperienze sul loro modo di vivere e dei rapporti che hanno con gli umani.
L’unico animale che piange lacrime è il coccodrillo. Io penso che le “lacrime di coccodrillo” siano una leggenda. Certamente se hanno una secrezione liquida dagli occhi, dopo aver mangiato una preda, non è dovuto ad una emozione o a un pentimento.
Io ho tre pappagalli, “cenerini coda rossa”: età 12 anni, 5 anni, 2 anni.
Parlano, hanno sentimenti: amore, gelosia, paura dei pericoli, ma non piangono.
Noi umani dobbiamo ritenerci fortunati: sappiamo piangere di gioia!


ЖИВОТНЫЕ НЕ ПЛАЧУТ
Кто никогда не видел животное, плакать?
Я не говорю про жалобы голосовых или лая или других звуков, я говорю о слезах.
Слезы печали или слезы радости.
Мы, люди, можем плакать. Это единственное различие с животными.
Животные лучше людей.
Что касается собак и кошек, я думаю, что мы все имели опыт.
Единственное животное, которое плачет, слезы крокодила.
Я думаю, что “крокодиловы слезы” - это легенда.
Конечно, если есть выделения жидкости из глаза, после того, как съела добычу, не из-за волнения или раскаяния.
У меня три попугая, “пепельный красный хвост”: возраст-12 лет, 5 лет, 2 года.
Говорят, есть чувства: любовь, ревность, страх опасности, но не плачут.
Мы, люди, должны считать, что нам повезло: мы знаем, плакать от радости!

Adriano Balestra

03 maggio 2017




venerdì 16 settembre 2016

SPECIE UMANE NO RAZZE



SPECIE UMANE ........ NON RAZZE UMANE

La nostra specie è l’unica ancora esistente ed è quella dell’”Homo Sapiens”.
Ci sono state diverse altre specie umane, tutte estinte e tutte diverse dalla nostra.

Non confondiamo il termine “specie” con il termine “razza”. Scientificamente è stato dimostrato che nella nostra specie non esistono “razze” diverse. Esistono delle differenze nei tratti somatici dovute all’adattamento all’ambiente, come ad esempio il colore della pelle per la protezione dai raggi ultravioletti, la forma degli occhi o delle narici per la temperatura dell’aria, ecc.

Le specie umane che si conoscono attraverso le analisi dei reperti fossili sono caratterizzate da:
differenza nel DNA
periodo di esistenza
zone del mondo occupate

Le specie attualmente conosciute sono una decina, con dubbi su alcune e contestazioni su altre.
Non esiste più la teoria dell’evoluzione lineare (quella del disegno delle scimmie che si corrono dietro) ma quella detta a “cespuglio” o a ”corallo” e cioè con ramificazioni.
Il genere “HOMO” inizia 2 milioni di anni fa e deriva dal genere “AUSTRALOPITECO” iniziato 4 milioni di anni fa.
Australopiteco (scimmia australe, del sud) si era già diviso dalle scimmie antropomorfe (a forma umana) e cioè lo scimpanzé e altre. Il più famoso  australopiteco è Lucy (australopithecus afarensis) vissuto 3,2 milioni di anni fa.
L’Homo Sapiens inizia 200.000 anni fa ed è l’unica specie umana sopravissuta fino ad oggi.
L’uomo di Neanderthal è vissuto da 250.000 a 30.000 anni fa e si trovato  anche a contatto con noi homo sapiens.

Balestra Adriano, 16 settembre 2016

domenica 18 ottobre 2015

ERGASTOLO O PENA DI MORTE


ERGASTOLO O PENA DI MORTE

FILOSOFIAMO: NON PROPONGO NIENTE E TANTOMENO LA MORTE.

LA PENA DI MORTE, PURTROPPO E’ PREVISTA ED APPLICATA IN TANTI STATI ANCHE “CIVILI” E OCCIDENTALI

DESCRIZIONE:

PENA DI MORTE: FINISCE TUTTO, E’ IRREVERSIBILE, VIENE ESEGUITA IN DIVERSI MODI, PIU’ O MENO “UMANI”.

ERGASTOLO: SE APPLICATO VERAMENTE, TRALASCIANDO L’ALBERGO DI LUSSO PER DELINQUENTI DI RISPETTO, SIGNIFICA “TOGLIERE LA VITA” “PER TUTTA LA VITA” E IN CERTI PAESI VIENE APPLICATO.

TORNANDO ALLA FILOSOFIA, MI SEMBRA CHE L’ERGASTOLO VERO SIA PEGGIO DELLA MORTE.

LA SOLUZIONE NON LA CONOSCO, MA GLI ANIMALI VERI LA CONOSCONO CERTAMENTE.

18 ottobre 2015


Adriano Balestra

ALTRA PROVA DELL'EVOLUZIONISMO

ALTRA PROVA DELL’EVOLUZIONISMO


A seguito del mio post sulle dita dei piedi quale prova che 
non aveva senso creare un essere umano con appendici 
tanto fastidiose e inutili, ho scoperto un’altra cosa a riguardo.

Sia uomini che donne siamo ricoperti su gambe e braccia di 
poco estetici peli. 

Qualche volta quasi invisibili e talvolta molto appariscenti.

In origine eravamo avvolti da una pelliccia che con il passare 
di milioni di anni abbiamo quasi perso.

Anche questo ha poco  a che fare con "immagini
somiglianze".

18 ottobre 2015


Adriano Balestra

venerdì 7 agosto 2015

IL VERO BIG BANG



IL VERO BIG BANG

Il Big Bang ha 3,7 miliardi di anni, ciò vuol dire che 3,7 miliardi di anni fa c’è stata l’esplosione di materia che ha creato l’universo.

Per noi è impossibile farsi un’idea di un tempo così enorme, arriviamo a pensare a cento anni in riferimento a genitori e nonni. Possiamo arrivare a immaginare duemila anni in base ai racconti di religione, qualche mille ancora dai racconti biblici. Il nostro cervello non può immaginare milioni di anni e tantomeno migliaia di milioni, cioè miliardi (in inglese bilioni).

Gli scienziati però hanno fatto il possibile per confonderci ulteriormente le idee.

Il Big Bang ha sparato materia in ogni direzione e cioè ha creato una sfera intorno a se. Quindi la rappresentazione dell’universo deve essere una sfera con al suo centro il Big Bang.

Invece ce lo fanno vedere come un triangolo o un cono con il Big Bang al vertice.

Trieste, 7 agosto 2015

Adriano Balestra